Albo Pretorio

I Pretori dell’antica Roma – magistratura ordinaria istituita nel 367 a.c. – emanavano, nella loro attività, editti che venivano esposti in pubblico nel Foro su tavole di legno imbiancate (album), utilizzando caratteri neri per il testo e caratteri rossi per le rubricae (i titoli delle leggi) – Per approfodimenti consultare Wikipedia -.
Da qui il nome, arrivato fino ai nostri tempi, di Albo Pretorio – da Album (bianco) e Praetorium (del pretore) – quale luogo in cui pubblicare gli atti legali degli enti.

Dal gennaio 2010, dopo una plurisecolare esistenza, l’Albo Pretorio assume una nuova veste, consona ai tempi, divenendo virtuale. La Legge 18 giugno 2009, n. 69  titolata “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” stabilisce infatti, all’art. 32, che a partire dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.
La pubblicazione sul sito web degli atti non viene fatta quindi, soltanto a titolo informativo, ma ha piena valenza legale.

Di seguito sono elencati i collegamenti per accedere  alle varie categorie di atti o documenti  oggetto di pubblicazione.
L’Albo Pretorio virtuale è per ora adottato in via sperimentale e potrà subire variazioni e/o integrazioni nel breve termine.