Sentiero dei Tessitori

Anello: da Livera alla Machina Brusà, Pianezze e ritorno.
Tempo di percorrenza: 0re 1,15
Dislivello: 100 mt di salita e discesa.

E’ un percorso di elevato interesse culturale e sociale, che scende nella bella valletta del rio Tamarone, passando accanto ai resti della Fabbrica Serra, costruita nel 1835 sui resti del vecchio mulino Faccio, meglio conosciuta come “Machina brusà”: un antico lanificio distrutto da un incendio a fine Ottocento, oggi uno dei più interessanti esempi di architettura industriale italiana.
Arrivati in Regione Molinetto di Pianezze, si risale a Livera, dove si trovano le case più antiche del paese e l’Oratorio di San Rocco che ospita il Museo delle acquasantiere (dove sono esposti gli acquasantini che Sergio Trivero ha collezionato nel corso degli anni), procedendo lungo la “Strada dei “Tessitori”, ovvero la strada che percorrevano i tessitori per raggiungere i lanifici situati a fondovalle, fino a scoprire la vecchia “Cava di Gneiss”: la cava di pietre da costruzione, “madre” dei cantonali e dei blocchi con cui è stata edificata la maggior parte degli edifici di Pettinengo e dintorni, oggi trasformata in uno splendido piccolo anfiteatro naturale.

Percorso Alternativo
: Prima di entrare nella frazione Livera, si può proseguire lungo i boschi della collina di Sant’Eurosia, alla ricerca del “fiore della contentezza”, attraverso i due sentieri ben segnalati:

  • il primo, della durata di circa mezz’ora, è completamente in piano e circoscrive tutta la collina;
  • il secondo , che allunga il percorso di circa un’ora, giunge fino al colmo di Sant’Eurosia, dove si può ammirare uno spettacolare panorama sulla Pianura Padana e sull’arco Alpino.

 

sentiero dei tessitori a pettinengo
Il sentiero dei Tessitori
Pettinengo: la strada dei Tessitori
La strada dei Tessitori
sentiero macchina brusà a pettinengo
Il sentiero della Macchina Brusà
macchina brusà a Pettinengo
I resti della Fabbrica Serra